Forum di consultazione F-Gas

Il 6 marzo, a Bruxelles, il F-Gas Consultation Forum, l’incontro di follow-up di regolamento F-Gas, dove sono stati analizzati gli effetti del regolamento sul mercato del gas e delle attrezzature, le prospettive del settore e le soluzioni alternative.

Il sistema di quote HFC di F-Gas

Gli HFC utilizzati in refrigerazione e condizionamento dell’aria rappresentano quasi il 90% dei gas fluorurati ad effetto serra presi di mira dall’F-Gas e sono pertanto al centro del regolamento. L’attenzione è ora su come il recente Sistema di quote di commercializzazione HFC sta condizionando il mercato.

Gli ultimi due anni (2016 e 2017) erano già influenzati da una limitazione delle importazioni di HFC al 93% rispetto al riferimento degli anni precedenti. Nel 2016, in assenza dei dati del 2017, il 4% della quota è rimasto inutilizzato, mentre il 77% è stato utilizzato per l’importazione all’ingrosso e il resto in attrezzature precaricate. L’F-Gas fornisce un sistema di trasferimento dei diritti di quota agli importatori di attrezzature precaricate (principalmente divisioni AA). Per l’anno in corso, pari al 16% della quota riservata all’importazione di queste attrezzature, è stato consumato solo il 10%, con il quale esiste ancora un margine di acquisizione delle quote da parte degli importatori di attrezzature.

Il EPEE, che include diverse associazioni del settore, ha fornito dati sul divario prevedibile futuro tra la capacità di riduzione degli HFC nelle apparecchiature e nei sistemi di refrigerazione AA e gli obiettivi dell’F-Gas, da cui è dedotta la necessità di ulteriori azioni.

Prezzi del liquido di raffreddamento

Il rapporto preparato dalla Commissione europea analizza l’evoluzione dei prezzi del refrigerante e mostra come nel caso dell’R404A si siano moltiplicati per 7 per tutto il 2017. Secondo il rapporto, questo è il gas più penalizzato mentre l’R134a È in misura minore. Lo studio, che copre la situazione fino al terzo trimestre 2017, deduce un prezzo della tonnellata equivalente di CO2 di circa € 14 per l’installatore e avverte della tendenza ad un prezzo di equilibrio di € 50 / ton eq.

L’aumento dei prezzi ha sorpreso molti e mette in guardia dalla possibile esistenza di grandi scorte da un lato e scarsità dall’altro, e dalla necessaria reazione di tutti gli attori e dalla necessità di guardare oltre i canali di approvvigionamento per ammorbidire la risposta del mercato.

L’UE rende pubblico il elenco delle attuali 1086 società che detengono una quota di produzione o importazione di gas fluorurati nell’UE, di questi, 386 sono nuovi candidati quest’anno, e il prossimo aprile e maggio il termine sarà aperto ai nuovi richiedenti quota di importazione per il 2019.

È stato anche preso in considerazione l’effetto di Brexit sull’F-Gas e la desiderabilità che gli attuali distributori britannici di HFC continuino ad agire in condizioni simili a quelle dei restanti distributori dell’UE, in modo da non destabilizzare il mercato.

Alternative reali

I programmi Life FRONT e  Real alternatives for Life sono programmi di diffusione e promozione di refrigeranti naturali, promossi dalla Commissione europea con la partecipazione di Shecco, tra gli altri. Life FRONT è fondamentalmente focalizzato sui refrigeranti infiammabili, con grande enfasi sull’R290, e persegue gli obiettivi dello sviluppo normativo, dell’eliminazione delle barriere e della ricerca sui requisiti di sicurezza. Uno dei principali ostacoli allo studio è la limitazione del carico di R290 a 150 g stabilito dalla norma EN 60335-2-89 negli impianti di refrigerazione commerciale. Al momento la sua estensione a 500gr è studiata senza supporre una diminuzione della sicurezza.

Da parte sua, il programma Real Alternative for Life mira a stimolare il mercato attraverso la divulgazione tecnica e la formazione online su soluzioni alternative.

Conclusioni su F-Gas

Il forte aumento dei prezzi del refrigerante causato dall’F-Gas è senza dubbio notevole. Gli ultimi mesi del 2017 e all’inizio del 2018 hanno accentuato questa tendenza, e ben si potrebbe dire che oggi il prezzo della tonnellata equivalente di CO2 ha già raggiunto 20 euro. Salienti tuttavia l’eccedenza contingente non consumato, che evidenzia le difficoltà del settore nell’accesso al contingente totale disponibile, come canali stabiliti ipotizzano il prezzo del refrigerante nella certezza che ha messo tutta la loro quota.

Con la quota ridotta al 63% quest’anno 2018, il mercato richiederà indubbiamente l’offerta totale, qualunque sia il costo. Commissione europea mette in guardia la probabile tendenza dell’aumento dei prezzi del refrigerante, che dipendono dalla loro potenziale di riscaldamento globale o PCA a convergere ad un equilibrio ancora 2,5 volte superiore al livello di prezzo attuale. Si prevede quindi una situazione critica di grande incertezza e cambiamento tecnologico a cui tutti gli attori del settore hanno il dovere di adattarsi.

In linea con le soluzioni alternative sollevati, è evidente l’Intarcon scommessa refrigeranti naturali e partire PCA: come R290 nei suoi team commerciali, il CO2 nella refrigerazione commerciale centrale ad espansione diretta ed R152a in refrigeratori glicole alta efficienza, senza dimenticare l’interessante combinazione di CO2 e R290 negli impianti di refrigerazione commerciale per climi caldi.